Frolla al cacao con crema di ricotta di pecora alle fragole

Frolla al cacao con crema di ricotta di pecora alle fragole

Frolla al cacao con crema di ricotta di pecora alle fragole : un dessert che racconta una storia di sapori autentici, dove l’amarezza delicata del cacao incontra la freschezza della ricotta di pecora e la dolcezza naturale delle fragole. Una combinazione che i grandi pasticcieri italiani conoscono bene, ma che oggi portiamo direttamente nelle vostre cucine, con la semplicità di chi vuole fare le cose per bene. Questa ricetta per 4 persone è un invito a rallentare, a scegliere ingredienti di qualità e a riscoprire il piacere di preparare un dolce fatto con le proprie mani. Non serve essere un professionista : basta seguire ogni passo con attenzione e un pizzico di passione.

30 minuti

20 minuti

medio

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione della frolla al cacao

Iniziate setacciando 200 g di farina 00 insieme a 40 g di cacao amaro e a un pizzico di sale. Setacciare (passare gli ingredienti secchi attraverso un colino a maglia fine per eliminare i grumi e rendere il composto più leggero) è un gesto semplice ma fondamentale per ottenere una frolla liscia e uniforme. Aggiungete poi 80 g di zucchero a velo e mescolate bene. Tagliate 120 g di burro freddo a cubetti piccoli e incorporatelo alla farina con la punta delle dita, lavorando velocemente per non scaldarlo troppo. Il burro deve restare freddo : questo è il segreto di una frolla friabile e ben strutturata. Aggiungete infine l’uovo intero, il tuorlo e un cucchiaino di estratto di vaniglia naturale. Lavorate l’impasto (la massa di ingredienti mescolati insieme) solo il tempo necessario per compattarlo. Formate un disco piatto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

2. Cottura dei gusci di frolla

Preriscaldate il forno a 175 °C in modalità statica. Riprendete la frolla dal frigorifero e stendetela con un mattarello su un piano leggermente infarinato fino a uno spessore di circa 4 mm. Ritagliate dei dischi e foderate gli stampi per crostatine precedentemente imburrati e infarinati. Bucherellate il fondo con una forchetta (questa operazione si chiama ‘forare la pasta’ e serve a evitare che si gonfi durante la cottura). Coprite con carta da forno e riempite con legumi secchi o riso crudo per la cottura in bianco (tecnica che consiste nel cuocere il guscio di pasta senza ripieno, usando un peso per mantenerne la forma). Cuocete per 12 minuti, poi rimuovete i legumi e la carta e proseguite per altri 6-8 minuti fino a quando la frolla sarà asciutta e leggermente opaca. Lasciate raffreddare completamente prima di sformare.

3. Preparazione della crema di ricotta di pecora

Mettete 300 g di ricotta di pecora in un colino a maglia fine sopra una ciotola e lasciatela scolare per almeno 15 minuti : la ricotta di pecora contiene più siero rispetto a quella vaccina, ed è importante eliminarla per ottenere una crema densa e vellutata. In una ciotola capiente, lavorate la ricotta con 60 g di zucchero semolato usando una frusta a mano, fino ad ottenere un composto liscio e cremoso. Aggiungete la scorza grattugiata di un limone biologico per una nota fresca e profumata. Assaggiate e regolate la dolcezza secondo il vostro gusto. Coprite con pellicola e conservate in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.

4. Macerazione delle fragole

Lavate e asciugate con cura le fragole fresche, poi tagliatele a metà o in quarti a seconda della loro dimensione. Mettetele in una ciotola con 20 g di zucchero di canna e 1 cucchiaio di succo di limone. Mescolate delicatamente e lasciate macerare (lasciare riposare un alimento con zucchero o liquidi per farlo ammorbidire e rilasciare i suoi succhi naturali) per almeno 20 minuti a temperatura ambiente. Le fragole rilasceranno un succo naturale e profumato che diventerà parte integrante della presentazione del dolce.

5. Assemblaggio finale

Una volta che i gusci di frolla sono completamente freddi, riempiteli generosamente con la crema di ricotta di pecora usando un cucchiaio o una sac à poche (tasca da pasticciere, uno strumento che permette di distribuire creme in modo preciso e decorativo). Disponete sopra le fragole macerate con il loro succo. Servite subito oppure conservate in frigorifero per massimo 1 ora prima di portare in tavola, per evitare che la frolla si ammorbidisca troppo.

Il trucco dello chef

Il segreto di una frolla perfetta è il freddo : se durante la lavorazione sentite che il burro si scalda troppo, rimettete tutto in frigorifero per 10 minuti prima di continuare. Un impasto troppo caldo perde la sua friabilità e diventa difficile da stendere. Inoltre, se volete un sapore ancora più intenso, sostituite il 10% della farina con farina di mandorle : il risultato sarà una frolla più ricca e profumata.

Una bevanda per accompagnare la frolla al cacao

Un tè nero Earl Grey servito caldo è l’accompagnamento ideale per questo dessert : le note di bergamotto del tè si sposano magnificamente con l’amarezza del cacao e la freschezza della ricotta. In alternativa, per un abbinamento più goloso, provate un cioccolato caldo speziato con un tocco di cannella : creerà un’armonia perfetta con i sapori del dolce.

Informazione in più

La frolla al cacao è una variante della classica pasta frolla italiana, nata nelle pasticcerie del centro e del sud Italia dove il cacao di qualità era un ingrediente prezioso riservato alle grandi occasioni. La ricotta di pecora, invece, è uno dei formaggi freschi più antichi della tradizione mediterranea, prodotta fin dall’antichità dai pastori sardi e laziali. L’abbinamento tra cacao e ricotta di pecora è tipico della pasticceria siciliana e campana, dove questi due ingredienti si ritrovano in molte preparazioni tradizionali come la pastiera e la cassata. Utilizzare fragole di stagione rende questo dolce ancora più autentico e legato al territorio.

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